lunedì 2 maggio 2016

DUE FRATELLI

di Fábio Moon & Gabriel Bá (testi e disegni) - Editore: Bao Publishing
232 pagine, b/n – 17 x 24 – brossurato – Prezzo di copertina 21,00 €
ISBN: 978-88-6543-580-9

Brasile, anni '50. La profonda rivalità di due gemelli di origine libanese, Yaqub e Omar, esplode nello sfregio che Omar compie nei confronti di Yaqub durante una disputa amorosa. Hanno solo 13 anni, ma da quel momento la spirale di odio, vendetta e rancore che ne verrà, trascinerà con sé le persone che li circondano in un crescendo inarrestabile.
Due fratelli è un'opera in cui tutto si fa doppio: i protagonisti, le cui vicende segnano la storia della propria famiglia; le due donne, la madre e la sorella, tanto diverse quanto simili; le due anime di Manaus, la città che fa da sfondo alla vicenda, spaccata tra l'irruenza del progresso nel boom economico degli anni '50 e l'invadenza della foresta amazzonica. Due sono anche i gemelli Moon e Bá, autori del volume.
Ma due sono soprattutto i colori, il bianco e il nero, che, come le altre dicotomie, si scambiano, si intrecciano, si confondono. Molteplici sono invece i sentimenti e le emozioni, che passano dal bianco al nero senza mai trovare una posizione definitiva. Natura e cultura giocano, attraverso i protagonisti, a confondere le convinzioni di bene e male. Il selvaggio trova ordine nel razionale, il razionale sfuma nello spietato, lo spietato ritrova la propria umanità nel selvaggio. Fa da cornice al susseguirsi degli eventi la grande casa padronale, che vede scivolare i protagonisti attraverso dubbi e certezze, mentre innovazione e tradizione ne delineano le forme attraverso il tempo.
Tratto dall'omonimo romanzo di Milton Hatoum, Due fratelli è una storia toccante, che insegna come qualsiasi certezza, anche quella più scontata, possa sempre essere messa in discussione.

lirazel


 

sabato 23 aprile 2016

MPH

di Mark Millar (sceneggiatura) e Duncan Fegredo (disegni) - Editore: PANINI COMICS
136 pagine, colori – 17 x 26 – cartonato – #1 - 5 – Prezzo di copertina 16,00 €
ISBN: 978-88-9121-891-9

Con questa recensione, la Libreria del Fumetto inaugura una nuova sezione interamente dedicata al genere seriale supereroistico,  mainstream o di nicchia. 
  
Il primo titolo che si va a presentare è MPH, miniserie di Mark Millar e Duncan Fegredo, una delle uscite più interessanti e cariche di attesa per tutti gli appassionati del genere.
Come già sperimentato in Kick Ass, Nemesis, Superior, Jupiter's Legacy, con MPH Millar si diverte ad immaginare quale sarebbe l’influenza di un superpotere che irrompe nella vita reale e fino a che punto questo elemento possa essere una nuova opportunità o una responsabilità troppo grande da sopportare. In questa serie Millar reinventa la propria versione di Flash, come già aveva fatto in Nemesis con Batman e in Superior con Superman fornendo, a un gruppo di ragazzi disagiati di Detroit, l'improvviso potere della supervelocità e cercando di comprendere come questo possa cambiare le loro vite e quelle di chi sta loro attorno.
Il risultato è una storia brillante, mai scontata, che gestisce la supervelocità in maniera assolutamente inedita per il mondo supereroistico americano e che, anche grazie alle scelte registiche di inquadratura e ai disegni di Fegredo, ti mantiene incollato all'album fino all'ultima pagina.
Da sottolineare l'edizione italiana di Panini Comics, cartonata gommata, che con un rapporto qualità/prezzo più che adeguato permette di arricchire la propria libreria con un volume che garantisce un ottimo colpo d'occhio.
                          
                                                                                                   by Davide Bianchi


Vuoi saperne di più?...continua a leggere!

Per affrontare al meglio la storia vera e propria di MPH, sono doverose due parole sugli autori, necessarie a capire le basi stesse da cui parte l’idea e la realizzazione di questo volume. 
Innanzitutto lo scrittore, Mark Millar, ex sindacalista di Glasgow, amico stretto di quel “genio folle” che prende il nome di Grant Morrison, è forse l'autore che più di ogni altro ha rivoluzionato il mondo del fumetto supereroistico agli inizi degli anni 2000, a partire dalla sua gestione di The Authority e The Ultimates prima e dei titoli Marvel e Image poi. Millar ha contribuito a portare i supereroi nel mondo reale, l’attualizzazione politica nel mondo del fumetto supereoistico americano: si è chiesto cioè come i supereroi agirebbero se decidessero di usare i loro superpoteri non più solo per fermare rapinatori o alieni, ma li impiegassero per cambiare il mondo, occupandosi di problemi climatici, di fame nel mondo, di regimi totalitari e di guerre planetarie. 
Duncan Fegredo è, invece, un disegnatore straordinario (come tutti quelli di cui si circonda Millar) autore di numerose prove su titoli Vertigo e anche di quella “perla” che fu la miniserie Ultimate Adventure per la Marvel.

mercoledì 6 aprile 2016

CORPICINO


di Tuono Pettinato (testi e disegni) - Editore: GRRRz Comic Art Books
144 pagine, b/n – 23.5 x 16.5 – brossurato – Prezzo di copertina 15,00 €
ISBN: 978-889-625-025-9

Nel cuore della notte viene ritrovato il cadavere di un bambino e subito la macchina dei media si mette in moto: trasmissioni televisive, dibattiti, esperti e una folla di gente che cerca in tutti i modi di partecipare alla tragedia. 
Tra i molteplici attori che si affollano per rubare la scena davanti alle telecamere, Gianni Martinelli, giornalista de “Lo Sparviero del Settentrione” incaricato di indagare sul caso, pare l'unico veramente interessato alla verità. 
Il nostro protagonista, nel tentativo di capire, si spinge oltre la spettacolarizzazione del delitto e con l'aiuto del professor Giraldi, antropologo, scopre come le teorie del sacrificio sembrino calzare come un guanto non soltanto alle “popolazioni primitive”, ma anche alla nostra competitiva e contraddittoria società. Quando il delitto efferato e gratuito irrompe tra le spaccature del quotidiano, con il proprio capro espiatorio e il proprio carnefice, tutta la società si ricompatta: la vittima viene immediatamente santificata, il suo cadavere si trasforma in “Corpicino” e il carnefice diventa il mostro aberrante contro il quale scagliare ogni frustrazione. 
Cercando la propria verità e il metodo giusto per raccontarla, il protagonista finirà per sfumare quel confine tra giusto e sbagliato tanto ben delineato dalla retorica, e si scontrerà con quel potere d'imitazione, spesso sottovalutato, che proprio il suo lavoro alimenta nei desideri della gente. 
Ristampato in questa nuova edizione, che sia "rosa innocentista" o "grigio colpevolista", Corpicino si conferma un volume da leggere e rileggere, da comprendere e su cui riflettere… sempre che non vi facciate distrarre dalle frasi sulla fascetta!

lirazel



martedì 29 marzo 2016

LA TECNICA DEL PERINEO


di Ruppert Florent e Mulot Jérôme (testi e disegni) - Editore: Rizzoli Lizard
104 pagine, colori – 28 x 21 – cartonato – Prezzo di copertina 20,00 €
ISBN: 978-88-1708-612-7



Spiazzante, coraggioso e provocatorio. La tecnica del Perineo è l'ultimo libro di due fumettisti francesi, Florent Ruppert e Jerome Mulot, che stanno spopolando in patria e non solo.

Jh conosce Sarah grazie ad una app di incontri che permette di trovare persone con cui condividere sesso virtuale. Tramite Skype l'intesa sessuale tra i due si fa stretta, finché Jh desidera oltrepassare la barriera dello schermo e i due si incontrano a una serata per scambisti. Per un secondo appuntamento, però, Sarah pretende che il suo “cyber-partner” assuma il perfetto controllo del proprio orgasmo tramite, appunto, La Tecnica del Perineo. Inizia così una vicenda fatta di tensioni sessuali ed emotive, astinenza ed erotismo, incontri e silenzi, che sviluppano, in un mare di colore, una vicenda tanto singolare da essere in grado di scovare un che di familiare in ogni lettore. Ne sono certa. Ed è così che le giornate passate a controllare lo smarthphone, o l'addormentarsi con il telefono in mano in attesa dello status “online”, ci raccontano la nuova dimensione dei rapporti sociali, la connettività h24 che ha trasformato, forse per sempre, la nostra capacità di interagire e vivere emozioni, sensazioni, silenzi e dialoghi. Una dimensione che, ne La Tecnica del Perineo, non si appiattisce sulla fredda tecnologia, ma trasporta i fruitori in un mondo di fantasie condivise che cancellano le pareti di casa e i confini della vita quotidiana.
Ma le relazioni “de visu” sono più vere di quelle virtuali? Gli autori, con intelligenza e misura,  non danno giudizi, ma si limitano a raccontare UNA storia, unica come lo sono tutte le relazioni tra due persone, virtuali o meno, senza la paura di approfondire sfaccettature sessuali, spezzando convenzioni sociali e tabù moraleggianti, usando un linguaggio irriverente e provocatorio, fatto di parole, colori e grandi tavole silenziose, che non concede al lettore il lusso di annoiarsi nemmeno per un istante.


lirazel 




domenica 20 marzo 2016

LE VARIAZIONI D'ORSAY

Manuele Fior (disegni e testi) – Editore: Coconino Press
72 pagine, colori – 21,5 x 29 – brossurato – Prezzo di copertina 16,00 €
ISBN: 978-88-7618-287-7

Parlare dell'ultima opera di Manuele Fior non è semplice. Le Variazioni d'Orsay, realizzato in origine per Futuropolis in collaborazione con lo stesso Museo d'Orsay, e qui presentato nell'edizione italiana di Coconino Press, non è certo passato inosservato. Di conseguenza, le recensioni e le interviste all'autore già reperibili sul web sono molto numerose.
In questa sede, quindi, mi limiterò a esprimere il mio personale impatto con la lettura di un volume che, un po' come l'arte descritta dall'autore, non trasmette spiegazioni o giudizi, ma racconta emozioni e sensazioni del tutto personali.
Fin dalle prime tavole, sono stata coinvolta in una danza vorticosa: gli improvvisi cambi di tempo, di spazio e di punto di vista si sovrappongono con tale fluidità che diventa presto naturale venire trasportati dal museo di oggi alla stazione che era nel 1900, dai quadri degli impressionisti nel 1874 a un quadro di Rousseau, da osservare stando di fianco all'autore stesso.
Ed è così che i quadri arrivano a confondersi con i loro autori, che vengono a loro volta tratteggiati dal ricordo di istanti significativi della loro storia artistica e personale. Le opere scivolano indenni attraverso il tempo e prendono vita nel museo d'Orsay, confondendo realtà e fantasia.
Spesso, davanti ad un'opera d'arte, si cerca di comprendere quale fosse il messaggio originale che l'autore voleva trasmettere, ma io credo che l'arte trascenda l'intento e che il messaggio più vero sia quello che raggiunge il fruitore, in quel momento.
Ne Le Variazioni d'Orsay, le sale del museo accolgono chi si concentra sulle linee di un disegno, chi scopre la storia che si nasconde dietro a particolari scelte artistiche, chi si innamora dei colori. E il racconto è dedicato a tutti con uguale delicatezza e misura, grazie alle tavole dipinte da Manuele Fior con la tecnica del gouache. Tavole che saranno esposte nella Galleria Martel di Parigi. L'arte per raccontare l'arte.

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